Cominciamo a usare l’Intelligenza Artificiale nei processi di Procurement

Molti Responsabili delle Funzioni Acquisti ritengono che le nuove tecnologie trasformeranno significativamente i loro modelli operativi nei prossimi anni. Un contributo importante e molto innovativo verrà dall’Intelligenza Artificiale (IA), potente strumento in grado di elaborare grandi quantità di dati, estrapolarne informazioni, creare collegamenti, apprendere in modo automatico per fare previsioni. Migliorerà la visibilità su processi di acquisto, transazioni, quantità, costi, anomalie; favorirà la comprensione delle tendenze di mercato e del rischio di acquisti innovativi; aumenterà la capacità di prendere decisioni strategiche più tempestive e consolidate. Temi come Spend Analysis, Strategic Sourcing e Risk Management trarranno importanti benefici. Un punto di attenzione è costituito dalla ancora limitata disponibilità dei dati di Procurement prodotti da fonti quali fornitore, cliente, information provider e web.

Niuma ha intrapreso un percorso di sperimentazione dell’IA sulla sua piattaforma niumActive® partendo da un tema basilare e di valore strategico: la qualificazione di nuovi fornitori nell’Albo aziendale. Il processo tradizionale richiede molta attività manuale sia da parte del cliente che del fornitore: produrre un vasto insieme di dati aziendali da sottoporre al cliente che a sua volta deve fare verifiche e valutazioni prevalentemente manuali per misurare la qualità e l'adeguatezza del nuovo potenziale fornitore. Ci sono due obiettivi combinati da raggiungere. Efficienza: ridurre i carichi di lavoro ricorrendo all’analisi dei dati prodotti da information provider e web. Qualità: produrre una valutazione automatica e più affidabile basata su modelli costruiti su data set, sempre più numerosi e ampi grazie alla crescente diffusione delle piattaforme digitali di Procurement, di dati incrociati di qualificazione e di valutazione consuntiva delle prestazioni.

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